Psicologia per la Politica

Una comunità alla ricerca della propria identità

La Psicologia di comunità si può definire come un’area di ricerca e di intervento sui problemi umani e sociali, che si rivolge in modo particolare all’interfaccia tra la sfera personale e quella collettiva, tra la sfera psicologica e quella sociale a partire dagli studi della psicologia sociale.Gli psicologi sociali tipicamente spiegano il comportamento umano in termini di interazione tra stati mentali e situazioni sociali immediate. Nella famosa formula euristica di Kurt Lewin (1951), il comportamento (C) viene visto come una funzione (f) dell’interazione tra la persona (P) e l’ambiente (A), concetto sintetizzato da Lewin con la seguente formula

C=f(P,A).

A partire dagli studi della psicologia sociale si è andata sviluppando un nuovo settore di studio che riguarda la psicologia di comunità e da questa un settore specifico che riguarda la politica per la comunità. Vi è uno stretto connubio tra la comunità e la politica. La dimensione politica è lo spazio relazionale istituito all’interno di una comunità in cui si contrattano costantemente le regole e i modi stessi della convivenza civile, uno spazio mentale di rappresentazione e produzione in cui si creano le premesse per la condivisione del senso comune da dare alle cose, uno spazio in cui si prova a governare le molteplicità di interessi e bisogni spesso contrapposti ed antagonisti, salvaguardando comunque il diritto di appartenenza e cittadinanza comune. Quindi la politica si potrebbe definire come quella capacità collettiva in grado di mediare e risolvere i bisogni delle persone della comunità senza ricorrere e sfociare in pratiche di dominio e sopraffazione, ed è proprio questo che distingue una buona politica da una cattiva politica. Esiste il bisogno del governo politico delle comunità proprio perché esistono antagonismi irriducibili, difficile da comporre a priori in un quadro armonico. Ma oggi le culture narcisistiche e individualistiche hanno portato un cambiamento antropologico epocale che certamente con molta difficoltà stiamo provando a governare spostando primariamente sull’individuo il focus primario della legittimità dei diritti da rappresentare e soddisfare e sempre più spesso le pratiche di dominio e sopraffazione dei più potenti riducono le possibilità dell’intera comunità di creare momenti di condivisione e contrattazione dei bisogni.  Questo processo di educazione al diverso e al cambiamento possibile deve essere, prima ancora che oggetto formativo dei politici di oggi, la base formativa dei politici di domani, dei cittadini di domani,  e questo avviene solo in una società in cui l’istruzione e la scuola abbiano riconosciuto il ruolo che meritano, in quanto luogo primario di socializzazione prima ancora che alfabeti e tabelline. In una società in cui ci siano genitori che sappiano insegnare ai propri figli la politica di cui Noi abbiamo bisogno e alla quale abbiamo diritto, perché è prima di tutto tra le mura domestiche che si forma “il politico”, nella capacità di ricevere e dare comprensione, di programmare il proprio futuro con gli altri, non nelle tribune elettorali, in cui si è giusto politicanti, mai politici.

Pertanto al giorno d’oggi si avverte, da un lato, la necessità di offrire ambiti e occasioni atti alla crescita di soggetti politici competenti, alla formazione di leader locali capaci di organizzare risorse informali e, dall’altra parte(dimensione ancora più importante), la necessità di fornire strumenti, quali la partecipazione, il sostegno sociale, gli interventi di rete e i percorsi di formazione e sensibilizzazione alla vita sociale propri della psicologia di comunità che possano contribuire alla strutturazione psichica di soggetti capaci di intendere ed intendersi, divenendo sempre più fautori del proprio futuro sociale e relazionale.

Pertanto Il Centro Unico di Psicologia (Cupsi), grazie alla collaborazione con esperti del settore, nell’ottica di promuovere sempre più lo sviluppo di una comunità competente che sabbia mediare e condividere i propri bisogni e la risoluzione di propri problemi, nell’ottica di formare persone sempre più consapevoli del proprio ruolo politico per la comunità, offre allo studente, al cittadino, ai partiti politici, alle associazioni e organizzazioni di categoria, agli Enti pubblici e privati e alle Amministrazioni locali una serie di servizi e percorsi formativi per la promozione dell’empowerment sociale.

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